Gli Ordini dei Chimici non sono associazioni private, ma Enti non economici di Diritto Pubblico regolati da precise norme di legge e posti sotto l'autorità di vigilanza del Ministero della Giustizia.

 

SCOPI E COMPITI DEGLI ORDINI PROFESSIONALI

Il Consiglio dell'Ordine esercita le seguenti funzioni: procede alla formazione, alla revisione ed alla pubblicazione dell'Albo. Stabilisce il contributo annuo dovuto dagli iscritti per sopperire alle spese di funzionamento dell'Ordine; ne amministra i proventi e provvede alle spese, compilando il bilancio preventivo ed il consuntivo annuale; dà, a richiesta, parere sulle controversie professionali e sulla liquidazione degli onorari e spese; provvede alla tutela dell'esercizio professionale ed alla conservazione del decoro dell'Ordine reprimendo gli abusi e le mancanze di cui gli iscritti si rendessero colpevoli nell'esercizio della Professione, cura che siano repressi l'uso illecito del titolo di Chimico e l'esercizio abusivo della Professione, presentando, ove occorra, denuncia all'autorità giudiziaria, dà pareri che fossero richiesti dalle pubbliche amministrazioni su argomenti attinenti alla professione di chimico (Art. 5 della legge 24 giugno 1923, n. 395 e art. 37 del R. D. ottobre 1925, n. 2537).